Agricoltura più sicura: 600 milioni per sostituire i vecchi trattori


Meno incidenti nei campi, più sicurezza per chi lavora ogni giorno in agricoltura. È questo l’obiettivo del nuovo bando che mette a disposizione 600 milioni di euro per aiutare le imprese agricole a sostituire macchinari obsoleti, in particolare le trattrici, con mezzi moderni e dotati di tutti i sistemi di sicurezza previsti dalle norme europee.

Rinnovare il parco macchine significa ridurre i rischi. I trattori più datati sono spesso privi di dispositivi fondamentali per prevenire ribaltamenti e infortuni gravi. Investire in mezzi nuovi non è solo una scelta di ammodernamento, ma una tutela concreta per la vita degli agricoltori.

Il bando prevede contributi compresi tra 5.000 e 130.000 euro, consentendo di presentare progetti fino a circa 200.000 euro di investimento complessivo. La copertura è pari al 65% della spesa per l’acquisto di macchine e attrezzature agricole, percentuale che sale all’80% per le aziende condotte da giovani agricoltori. È inoltre possibile richiedere un anticipo fino al 70% del contributo concesso.

Una quota delle risorse è riservata proprio ai giovani, con l’intento di favorire il ricambio generazionale nel settore. Per accedere come giovane agricoltore è necessario possedere adeguate competenze professionali: laurea o diploma in ambito agrario, oppure almeno tre anni di esperienza documentata per chi possiede la licenza media.

Possono partecipare le imprese agricole attive nella produzione primaria e le cooperative di lavoro agricolo, purché regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Sono escluse le aziende che hanno già beneficiato dello stesso finanziamento negli ultimi tre anni, quelle non in regola con il DURC e quelle i cui rappresentanti abbiano riportato condanne legate, in particolare, alla sicurezza sul lavoro.

Non è prevista una graduatoria tradizionale. L’assegnazione avverrà tramite il meccanismo del “click day”. Le imprese dovranno prima registrarsi sul portale INAIL e caricare il progetto. Successivamente riceveranno un codice identificativo che dovrà essere inserito nel giorno e nell’ora stabiliti per l’invio ufficiale della domanda. Le richieste saranno finanziate in ordine cronologico di presentazione, a condizione che raggiungano almeno 130 punti secondo i criteri stabiliti dal bando.

Un requisito fondamentale riguarda i mezzi da sostituire: i trattori devono essere stati immatricolati prima del 2014 e risultare di proprietà dell’impresa richiedente da almeno tre anni.

Il provvedimento rappresenta un intervento significativo per un settore che continua a registrare un numero elevato di infortuni. Sostenere l’acquisto di macchinari più sicuri significa investire non solo nella modernizzazione delle aziende agricole, ma soprattutto nella tutela delle persone che ogni giorno lavorano nei campi.

Per informazioni e supporto alla presentazione scrivi a: ufficiostampa@academydimpresa.com

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