Da oggi per le imprese italiane la polizza contro i rischi catastrofali non è più una scelta, ma un obbligo di legge.
La misura è stata introdotta con la Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023, art. 1, commi 101-111) e regolata dal decreto attuativo 30 gennaio 2025, n. 18, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2025.
L’obbligo riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia, ma anche quelle estere che operano stabilmente nel nostro Paese e sono iscritte al Registro delle Imprese. Restano escluse le imprese agricole, che continuano a essere tutelate dal Fondo mutualistico nazionale per i danni catastrofali meteoclimatici.
La copertura assicurativa deve proteggere l’azienda dai danni provocati da calamità naturali come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Devono essere assicurati immobili aziendali, impianti, macchinari e attrezzature.
Le imprese devono adeguarsi secondo un calendario preciso:
- dal 30 giugno 2025 per le grandi imprese
- dal 2 ottobre 2025 per le medie imprese
- dal 1° gennaio 2026 per micro e piccole imprese e per le imprese di pesca e acquacoltura
Oltre a essere un obbligo normativo, la polizza sta diventando un passaggio indispensabile per accedere a contributi pubblici e incentivi.
Un’azienda che non è in regola rischia di essere esclusa da:
- finanziamenti agevolati
- contributi statali
- bandi pubblici nazionali e regionali
- misure del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Negli ultimi anni i danni causati da eventi estremi hanno comportato ingenti spese pubbliche. Con questa norma cambia l’approccio: non si interviene solo dopo il disastro, ma si chiede alle imprese di proteggersi prima. L’obiettivo è rendere il sistema economico più stabile, tutelare i posti di lavoro e ridurre il peso sulle finanze pubbliche.
Non stipulare la polizza significa esporsi a un doppio rischio: da un lato l’esclusione da agevolazioni e finanziamenti, dall’altro la possibilità di subire danni economici gravissimi in caso di calamità.
In un contesto in cui eventi climatici estremi sono sempre più frequenti, la polizza contro i rischi catastrofali diventa uno strumento essenziale per garantire continuità all’attività e proteggere il futuro dell’impresa.
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